Psicologia infantile
Suggerimenti ai genitori …riflettiamo sul fatto che lo sviluppo del bambino è una conquista continua sempre in evoluzione e ogni equilibrio raggiunto durante le fasi di crescita è temporaneo. Le crisi evolutive che fanno parte dello sviluppo e sono fasi di passaggio di continui cambiamenti di crescita.

I bambini sono DIVERSI dagli adulti non meno maturi, meno controllati o meno adeguati alle situazioni….sicuramente non sono autosufficienti ma il bello è che hanno un loro modo di funzionare che va “capito” e non solo educato verso altro….ciò che poi noi desideriamo!

Non tutti i sintomi e i comportamenti che mettono in allarme noi genitori sono segni di qualcosa di cui preoccuparsi, e neanche bisogna sottovalutare comportamenti o segnali di sofferenza. Talvolta poter “chiedere” un aiuto un consiglio un parere ad una persona che vede le cose dall’esterno e ha delle competenze specifiche può essere utile per tutti, non bisogna essere malati per chiedere il supporto di uno psicoterapeuta.

Una la valutazione tempestiva da parte di un esperto fa in modo che i disagi dei bambini vengono affrontati in tempo ed evita strutturazioni in epoche successive.
Non affidarti quindi alle sole informazioni che trovi su Internet,spesso sono fuorvianti e generalizzanti; la prima cosa che conta nelle problematiche psicologiche è che ognuno di noi è unico e portatore di una sua personalissima storia.
Qualora la famiglia attraversi un difficile momento, malattie, morti, problemi economici o nella coppia, non pensare che basti tenere fuori i figli, loro “sentono” quanto non detto; il dialogo aiuta sempre a districare i problemi che nelle fantasie dei bambini possono essere enormi. C’è sempre chi può comprendere, basta non isolarsi nel proprio dolore.

A cosa prestare attenzione?
1
 

Ai ritardi nelle acquisizioni relative alle varie fasi di crescita (linguaggio, gioco, apprendimento, sviluppo motorio)

2
  Ai disturbi del comportamento, come crisi di rabbia, aggressività  verso persone o cose….
3
  A paure immotivate eccessive e paralizzanti,  isolamento e disinteresse per tutto
4
  A difficoltà dell’apprendimento e scolastiche di rilievo
5
  A mancanza di appetito o eccessivo appetito